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La mia Storia
Era il sogno di tutta la vita, il "sogno" per antonomasia, da mettere su un piedistallo, a debita distanza, quasi senza guardarlo o poterlo toccare, accontentandosi di pensarci con anelito struggente. Era come se un muro di paura, invisibile ma palpabile, si frapponesse tra me e il mio sogno... ma nel momento in cui l’aereo atterrò sul suolo indiano, il muro scomparve. In quel momento sentii quanto è importante realizzare i nostri sogni e superare le nostre paure, perchè ci sono altri sogni da vivere e altre paure da superare. Era il 27 novembre 2004 e, a Bangalore, in India, sono diventata campionessa del mondo. Non è facile raccontarsi, esprimere con le parole le sensazioni ed i sentimenti provati nei momenti più significativi ed emozionanti della propria vita... Sono nata a Vigevano, in provincia di Pavia, il 5 agosto 1972 e sono cresciuta a Palestro, un bel paese della lomellina. All’età di 8 anni comincio a praticare judo e per 10 anni mi impegno con costanza anche a livello agonistico. A 16 anni decido di iscrivermi in una palestra per allenarmi con i pesi: voglio modellare il mio corpo, i miei 48 chili su 1,67 di altezza mi fanno sentire troppo magra. Nasce subito una grande passione per il body building che pian piano si trasforma in un vero e proprio stile di vita. I risultati non tardano ad arrivare, il mio corpo comincia a cambiare, le mie forme diventano più armoniose. Nel 1999 salgo per la prima volta sul palco da gara per confrontarmi con altre atlete e qui comincia la mia carriera agonistica. Le numerose competizioni mi hanno insegnato ad impegnarmi con costanza, a non rinunciare alla prima difficoltà, ad avere fiducia nelle mie capacità, a saper accettare le sconfitte e a non esaltarsi per i successi. La mia giornata mi vede impegnata nel mio lavoro di insegnante di matematica, con splendidi alunni che sono i miei più accaniti fans. Dal 2002 vivo con mio marito Mariele ed i miei bulldogs inglesi Bombay e Brigitte a Palazzolo, uno splendido paesino immerso nelle risaie del vercellese, dove sono occupata come Assessore allo Sport per trasmettere quella necessità di valori e stimoli, quel sincero desiderio di lealtà e condivisione che lo sport può e deve continuare ad insegnare. |